STRAGE DI BOLOGNA, PROCESSO CAVALLINI: DEPOSITATA PERIZIA SU AGENDE

È stata depositata la perizia crittografica disposta dalla Corte d’Assise di Bologna nell’ambito del processo per concorso nella strage del 2 agosto 1980 a carico dell’ex Nar Gilberto Cavallini. Il presidente della Corte, Michele Leoni, aveva ordinato la perizia per verificare se ci fosse qualcosa scritto in codice, e l’eventuale significato delle annotazioni, nell’agenda sequestrata il 12 settembre 1983 all’ex Nar, poi divenuto collaboratore di giustizia, Stefano Soderini e in altri documenti in cui potevano esserci nomi e numeri ‘criptati’, fra questi ci sono rubriche, altre agende, un quaderno e trascrizioni varie. Ma il documento piu’ interessante, scrivono i periti, e’ proprio l’agenda di Soderini, in cui molti crittogrammi indicano dei numeri, presumibilmente di telefono. La cattiva notizia però è che, interpellate, le compagnie telefoniche hanno dato risposta negativa alle sollecitazioni, affermando di non avere piu’ in archivio i dati degli anni ’80, periodo al quale potrebbero riferirsi i numeri telefonici. Tra l’altro, scrivono i periti, il confronto tra i numeri cifrati rinvenuti nell’agenda di Soderini e quelli che appaiono in chiaro in altri documenti peritati ha dato esito negativo. Quanto, infine, ai nomi e ai numeri forse cifrati contenuti nell’agenda di Cavallini, e su cui il legale di parte civile Andrea Speranzoni aveva chiesto un approfondimento, i periti scrivono che “sono cosi’ pochi da rendere impossibile un’analisi crittografica”. Di quanto e’ emerso dalla perizia si discutera’ nella prossima udienza, fissata tra una settimana.

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