SMOG: MISURE D’EMERGENZA IN TUTTA LA REGIONE, TRANNE A RAVENNA

Qualche giorno fa era stata la volta di quattro comuni capoluogo e in totale di 9 grossi centri urbani; ora, visto che la situazione si è aggravata, ne fa le spese tutta la regione, eccezion fatta per Ravenna. La morsa dello smog non accenna ad allentarsi lungo l’intero bacino padano e in Emilia-Romagna scattano le misure emergenziali fino a lunedì. Poi si vedrà: sì, perché domenica saremo interessati da una perturbazione che porterà venti e piogge, breve però, troppo per poter dire con certezza che la qualità dell’aria che respiriamo cambierà. La nostra regione si allinea dunque a Piemonte, Lombardia e Veneto, come prevedono gli accordo per combattere l’inquinamento, dove i provvedimenti anti-smog sono già scattati. Le misure partono in tutte le province, tranne Ravenna. Il superamento dei limiti di polveri sottili (oltre i 50 microgrammi a metro cubo) per quattro giorni consecutivi ha fatto scattare l’allerta di primo livello a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini. A Piacenza, dove dura da 10 giorni, arrivano le misure previste dall’allerta di secondo livello: e quindi blocco di veicoli diesel euro 4, dei benzina euro 0, divieto di barbecue e falò, temperature in casa entro i 19 gradi e in ufficio non sopra i 17; divieto infine di utilizzo delle stufe a biomassa legnosa appartenenti anche alla classe tre stelle.

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