INCIDENTI STRADALI: CRESCONO I DECESSI TRA GLI “UTENTI DEBOLI”

Nel 2016, in Emilia-Romagna, sono diminuite le vittime della strada, ma sono aumentate quelle fra i cosiddetti “utenti deboli”, ovvero i pedoni e i ciclisti. Lo rileva l’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale. Secondo i dati Istat, nel 2016 in Emilia-Romagna ci sono stati 17.406 incidenti con 307 morti e 23.954 feriti. Rispetto al 2015 è stabile il numero degli incidenti, mentre si riduce sensibilmente (-5,8%) quello dei morti. Rispetto al 2010 la mortalità è diminuita addirittura del 24%. Aumenta, però, sia in valore assoluto sia in termini percentuali, il peso degli “utenti deboli” deceduti, che passano dagli 88 del 2015 ai 97 del 2016 (si tratta di 43 ciclisti e 54 pedoni): il 32% del totale. I dati, pur ancora parziali, del 2017 sembrano ancora più gravi. Nella sola città di Bologna, nei primi dieci mesi dell’anno, sono morti 5 ciclisti (contro i due del 2016) e sette pedoni (furono sei nel 2016). La situazione, sottolinea l’Osservatorio, “si aggrava nelle ore notturne e nei mesi invernali, quando ore di luce e visibilita’ calano vistosamente”. Dati importanti su cui riflettere, concludono da viale Aldo Moro, alla luce anche dell’aumento negli ultimi anni di coloro che hanno deciso di usare la bicicletta per gli spostamenti.

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