IMU-TASI, LUNEDI’ E’ IL GIORNO DEL SALDO

Dicembre è il mese in cui si apre il portafoglio, in giro per i regali di Natale con un occhio vigile alle scadenze del fisco. E lunedì infatti sarà la giornata decisiva per il versamento del saldo di Imu e Tasi. E’ la Uil che fa i conti in tasca ai comuni, l’accoppiata delle due imposte infatti – tra casa e servizi – vede la possibilità per le amministrazioni locali di applicare un’aliquota. Con una media di 2.064 euro è Roma la città capoluogo dove l’Imu-Tasi costa di più. A Milano, invece, si pagheranno 2.040 euro medi; a chiudere il podio Bologna con 2.038 euro. L’appuntamento di lunedì prossimo vale 10,2 miliardi mentre complessivamente per il 2018 l’Imu-Tasi porterà nelle casse dello stato e dei comuni 20,4 miliardi di euro. L’operazione – spiega ancora la Uil – interesserà 25 milioni di proprietari di immobili (il 41% del totale sono lavoratori dipendenti e pensionati). Nei capoluoghi di provincia per una seconda casa l’esborso medio annuo sarà di 1.070 euro. L’accoppiata invece sulle prime case cosiddette di lusso costerà mediamente 2.610 euro, con punte di oltre 6 mila euro. In Italia sono 480 i comuni che applicano la maggiorazione Tasi sulle seconde case (fino a un massimo dello 0,8 per mille) di cui 18 città capoluogo: nella nostra regione l’aliquota massima è applicata a Modena (11,4 per mille), mentre nelle altre città ci si ferma al 10,6. Consigli operativi, sempre utili: nel caso non riuscisse ad effettuare il pagamento entro il 17 si rischia una sanzione del 30%, che si riduce al 15% in caso di recupero entro tre mesi. Ma, in ogni caso, rimane per i ritardatari più conveniente ricorrere al ravvedimento operoso che consente di pagare fino a 14 giorni di ritardo dalla scadenza pagando solo lo 0,1% in più per ogni giorno mancato.

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