FISCO E REDDITI: IL SOLE24ORE ANALIZZA L’EMILIA-ROMAGNA

Due classifiche pubblicate dal Sole24Ore sorridono all’Emilia-Romagna che si candida ad essere locomotiva italiana non solo per l’export, ma anche alla voce fisco; mentre invece fatica per i redditi. Andiamo con ordine: il quotidiano economico ha pubblicato la graduatoria della pressione fiscale nelle varie regioni italiane. Ebbene, l’Emilia-Romagna e’ quella che piu’ negli ultimi anni ha visto alleggerirsi il peso delle tasse sui cittadini residenti. L’indagine prende in esame le imposte regionali, provinciali e comunali del 2017 su una famiglia-tipo. Ovvero, su un nucleo composto da due genitori con lavoro dipendente e due figli a carico, con un reddito annuo di circa 44.000 euro, una casa di proprieta’ di 100 metri quadrati e un’utilitaria. In Emilia-Romagna il prelievo fiscale ammonta a 1.591 euro nel 2017, pari al 3,6% del reddito medio. Dati che posizionano la regione al 10esimo posto in classifica. Ma il dato rilevante e’ appunto che l’anno scorso la pressione fiscale in Emilia-Romagna e’ scesa dell’8,6% rispetto al 2016 e del 22% guardando al 2015. Nessun’altra regione presenta queste percentuali, anche se – c’è da sottolineare – la nostra è ancora lontana da Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia, le due realtà dove i cittadini pagano meno tasse, rispettivamente 1.160 e 1.268 euro. La seconda classifica, quella sui redditi, sempre pubblicata dal Sole24Ore, fotografa un’Emilia-Romagna che invece fatica a tornare ai livelli pre-crisi: in realta’, lo scostamento e’ ormai ridotto al minimo e in quattro citta’, Modena, Ravenna, Reggio Emilia e Ferrara, il gap tra i redditi del 2008 e quelli dichiarati per il 2016 e’ completamente colmato e, anzi, si registra un leggero aumento. Ancora in negativo, invece, Bologna, Forli’-Cesena, Parma, Piacenza e Rimini. Guardando al resto del paese, a dire il vero, solo in 17 province su 108 il segno è positivo. Qui da noi, Bologna resta la citta’ emiliano-romagnola con il reddito medio piu’ alto: 28.048 euro nel 2016, però l’1,09% in meno rispetto al 2008. All’opposto in tutti i sensi Ferrara, dove il reddito medio e’ il più basso (23.596 euro), ma è tra le province italiane che lo hanno visto in aumento rispetto alla crisi economica.

You might also like More from author

Comments are closed.