ELEZIONI: DOMENICA SI VOTA

Domenica alle urne per il rinnovo del Parlamento italiano; in Lombardia e Lazio anche per il consiglio regionale. Sono oltre 3,5 milioni gli elettori emiliano-romagnoli chiamati al voto nelle oltre 4.500 sezioni sparse in tutta la regione: rispetto alle politiche del 2013, gli aventi diritto sono cresciuti di circa 100 mila unità. Nella futura composizione di Camera e Senato, all’Emilia-Romagna spetteranno 45 deputati e 22 senatori. A contendersi lo scranno un esercito di 567 candidati, 365 a Montecitorio e 202 a Palazzo Madama. I dati, diffusi nella sezione ad hoc del portale web di viale Aldo Moro, dicono che l’età’ media degli aspiranti deputati e’ di 46,4 anni mentre per i candidati senatori e’ di 54,2. Il fenomeno delle pluri-candidature riguarda 106 competitors: di questi 27 si sono presentati sia in un collegio uninominale che in un collegio plurinominale. Negli uninominali, sia di Camera che Senato, c’è una netta prevalenza maschile: la quota rosa è ferma intorno al 45%; prevalenza femminile invece al plurinominale, seppur lieve, poco sopra la metà del totale. Le urne saranno aperte dalle ore 7 alle ore 23, le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo. Al seggio l’elettore riceverà due schede: rosa quella per la Camera dei Deputati, gialla per il Senato della Repubblica. La nuova legge elettorale (il cosiddetto Rosatellum) prevede un mix di maggioritario e proporzionale: al primo sistema corrisponde il voto per il collegio uninominale, al secondo per il plurinominale. Sulla scheda si possono tracciare al massimo due segni: si può esprimere un voto per un candidato all’uninominale e uno per una lista plurinominale. Non è ammesso il voto disgiunto: Novità importante: per la prima volta ogni scheda sarà dotata di un apposito tagliando rimovibile, “tagliando antifrode”, contenente un codice che sarà annotato al momento dell’identificazione dell’elettore. Espresso il voto l’elettore dovrà consegnare la scheda al presidente del seggio che verificherà la corrispondenza. Sarà lui infine a inserirla nell’urna.

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