ECONOMIA: IL PIL REGIONALE RALLENTA, IN CALO LA DISOCCUPAZIONE

Pil regionale in crescita dell’1,7%, export vicino ai 60 miliardi di euro e tasso di disoccupazione al 6,5%. Sono i dati della marcia dell’Emilia-Romagna ai vertici dell’economia italiana, insieme a Lombardia e Veneto. Numeri contenuti nel documento di economia e finanza regionale discusso in commissione Bilancio in viale Aldo Moro. Nel dettaglio, l’aumento del prodotto interno lordo regionale viene stimato intorno a 1,7 punti percentuali, il piu’ alto dopo la Lombardia. Il tasso di occupazione nel 2017 e’ risultato superiore alla media nazionale di 10 punti percentuali, attestandosi al 68,6%, mentre il tasso di disoccupazione ha registrato valori inferiori al resto del paese di quasi 5 punti. L’export lo scorso anno ha sfiorato i 60 miliardi di euro. Guardando invece all’anno in corso c’è qualche nota di incertezza, i dati questa volta arrivano da Unioncamere. Nel 2018 – dice il report delle camere di commercio regionali – l’Emilia-Romagna sarà ancora sul podio, dietro alla Lombardia e davanti al Veneto, con un ritmo di sviluppo che nel 2019 risulterà allineato a quello della Francia. Lo studio prospetta però un rallentamento della crescita del Pil, che dovrebbe scendere all’1,4% nel 2018 per riprendersi poi di un decimale di punto l’anno successivo. Guardando ai dati positivi del 2018, la tendenza è determinata dal ciclo positivo degli investimenti e delle esportazioni , mentre è lievemente più contenuta la crescita dei consumi. La ripresa è diffusa in tutti i settori, rallenta leggermente nell’industria, si consolida nelle costruzioni, mentre si presenta altalenante nei servizi. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, si sta riducendo gradualmente la disoccupazione che nel 2019 potrebbe scendere al 6,3%.

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