ECONOMIA, CONFINDUSTRIA: E-R CRESCE GRAZIE A BUONA POLITICA, MA C’E’ ANCORA DA FARE

La crescita ideale, quella alla quale deve aspirare l’Emilia-Romagna, Confindustria regionale la vede tutta in un dato: il 2%. In vista della prossima scadenza elettorale, l’associazione chiede però anche “stabilità politica per uno sviluppo progettuale, il consolidamento delle riforme e vedere quali sono quelle necessarie”. E’ un bilancio positivo per l’industria emiliano-romagnola nel 2017 quello tracciato dal neo-presidente Pietro Ferrari, che ha presentato i dati per l’anno che sta volgendo al termine, spargendo chiaro ottimismo per il prossimo. Il Pil nel 2017 è atteso in una crescita tra l’1,8% e il 2% (+1,6% la media nazionale), grazie al traino dell’export, cresciuto nei primi sei mesi dell’anno del 6,4%. Anche i dati sul lavoro migliorano con il tasso di disoccupazione sceso al 6% e quello di attività poco inferiore ai 70 punti. Risultati positivi grazie a buone scelte di politica industriale e regionale, ci tiene a precisare il numero uno di Confindustria regionale. Ma non basta: bene infatti l’Emilia-Romagna locomotiva italiana ma, sottolinea Ferrari, “non possiamo solo pensare ai locomotori, servono anche i vagoni, bisogna trainare le aziende anche non hanno ancora risentito dei benefici della ripresa”. Insomma, un invito alla politica a darsi ancora da fare.

You might also like More from author

Comments are closed.