COMMERCIO, UNIONCAMERE: CALANO LE VENDITE AL DETTAGLIO

I negozi perdono ancora terreno in Emilia-Romagna. La fine del 2016 ha visto un arretramento delle vendite pari allo 0,7% negli esercizi al dettaglio. E’ quanto emerge dai dati raccolti da Unioncamere Emilia-Romagna. Frutto di una ripresa diffusa dei consumi che non arriva, gravata dalla perdurante incertezza, specificano le camere di commercio regionali. Nel complesso, migliorano leggermente i giudizi sull’eccedenza delle giacenze, ma le attese sono orientate verso una netta riduzione delle vendite nel primo trimestre 2017. Il 2016, invece, si e’ chiuso con una leggera riduzione delle vendite dello 0,4%, che segue la ripresa dello 0,5% del 2015, l’unico anno positivo dal 2007. La lieve tendenza negativa ha interessato in modo omogeneo tutte le varietà del dettaglio, con una flessione delle vendite dello -0,7% per il dettaglio specializzato alimentare, dello 0,8% per il non alimentare e ancora dello 0,7% per gli iper, super e grandi magazzini. In Emilia-Romagna, poi, si conferma la forte correlazione tra andamento delle vendite e dimensione aziendale. Il segno rosso e’ marcato per la piccola distribuzione e più leggero per le medie imprese, mentre aumentano lievemente le vendite per quelle con 20 o più addetti. Si conferma anche la pressione sulla base imprenditoriale. Alla fine dell’anno erano attive 46.404 imprese del dettaglio, con un calo dell’1,3% rispetto a un anno prima.

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