BOLOGNA, POLIZIA: CALANO I REATI

Nell’ultimo anno a Bologna sono calati furti e rapine, ma sono anche aumentate, e non di poco, le violenze sessuali. I numeri in ogni caso parlano chiaro: negli ultimi 12 mesi, ma il trendo dura da oltre un decennio, c’e’ stato un calo del 13% dei reati, da 35.038 a 30.637. Questo il dato principale che emerge dai numeri diffusi dalla Polizia in occasione del 167esimo anniversario della fondazione del corpo. Nel dettaglio, dall’1 aprile del 2018 all’1 aprile di quest’anno sono state registrate 94 violenze sessuali, con un aumento del 42% rispetto alle 66 dell’annualità precedente. In calo, invece, quasi tutte le altre tipologie di reati, a cominciare dai furti e dalle rapine. In particolare, si registra un calo delle rapine in strada; sostanzialmente invariato, invece, il dato dei furti in abitazione, comunque scesi. Sul fronte delle rapine, quelle in banca sono passate da tre a due, scese anche quelle in abitazione. In diminuzione anche i casi di lesioni dolose e di percosse, mentre si registra un lieve incremento dei crimini informatici. In linea con i dati del Comune di Bologna anche quelli della provincia: pure qui l’aumento interessa le violenze sessuali e i crimini informatici, mentre calano le altre voci. Per quanto riguarda l’attivita’ di Polizia giudiziaria, nell’ultimo anno si registrano 4.401 denunce a piede libero e 1.137 arresti; 261 sono stati i fogli di via obbligatori, 82 i daspo che ora il Ministro Salvini vuole portare a esempio in altre piazze italiane. Lotta gli stupefacenti infine: la polizia, nel periodo preso in esame, ha sequestrato oltre 145 chili di droga, marjiuana in testa, seguita da hashish, eroina e cocaina.

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