BALLOTTAGGI: IL M5S ESPUGNA IMOLA. IL PD TIENE SALSO E ANCONA

Addio roccaforte rossa; e il paragone con la vittoria di Guazzaloca a Bologna nel 1999 rischia di essere pure limitativo: perchè se allora fu un’eccezione in una regione monocolore (infatti 5 anni dopo ci fu la rivincita), quanto successo questa volta potrebbe fare invece da apripista per la vittoria alle regionali del prossimo anno. Imola da stanotte, dopo 73 anni di vittorie a senso unico, non è più un comune di sinistra: il primo cittadino è Manuela Sangiorgi del Movimento Cinque stelle, che ha ottenuto 15.819 voti, pari al 55,44%. Carmela Cappello, del centro-sinitra, s’è fermata a tremila preferenze in meno, arrivando al 44,56%. Sangiorgi, che sara’ anche il primo sindaco donna nella città dell’Autodromo, due settimane fa aveva ottenuto il 29,28%, contro il 41,99% della candidata del Pd Cappello. Al ballottaggio confermate dunque le previsioni che davano i voti del centro destra a trazione leghista confluire sul nome pentastellato: come annunciato alla vigilia, il 23,1% ottenuto da Giuseppe Palazzolo ha fatto aritmetica; dall’altra parte la coalizione a trazione dem (con anche Mdp) è avanzata di pochi punti percentuali, perdendo addirittura qualche voto in termini assoluti. Chi insomma ha puntato sull’affluenza maggiore al secondo turno ha perso la partita: seguendo il trend nazionale, anche a Imola la percentuale dei votanti è calata rispetto a due domeniche fa. Alle urne è andato il 52,6%, in calo di quasi 5 punti rispetto al primo turno. Il Partito Democratico può trovare consolazione nell’altro ballottaggio emiliano-romagnolo, quello di Salsomaggiore: qui l’asse giallo-verde annunciato alla vigilia non è riuscito nel ribaltone. La partita però si è giocata sul filo del rasoio fino all’ultimo: alla fine il sindaco uscente, Filippo Fritelli, è stato confermato con il 50,7% al ballottaggio, prevalendo di cento voti sulla candidata del centrodestra Anna Volpicelli, fermata al 49,3%. Da capire quanto e se hanno pesato gli 8,8 punti percentuali del M5s al primo turno. Anche qui affluenza in calo: 49,6%, contro il 55,1% del 10 giugno. Le note positive per il Partito Democratico arrivano dalle Marche: al ballottaggio c’era il capoluogo Ancona. Valeria Mancinelli e’ stata confermata sindaco: l’esponente del centrosinistra ha ottenuto il 62,74% delle preferenze, contro il 37,26% dello sfidante di centrodestra Stefano Tombolini. Crollata l’affluenza rispetto a due domeniche fa di ben 13 punti.

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